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Tagliando auto cos'è e ogni quanto va fatto

la più completa guida sul tagliando auto: ricca di contenuti e di consigli

a nostra quotidianità può essere davvero molto frenetica: il lavoro, la scuola dei bambini, la palestra … Gli impegni da ricordare e le scadenze si susseguono, e per questo è molto facile dimenticarne qualcuno; soprattutto quando non c'è una data precisa da segnare nella nostra agenda e neppure una spia che, in qualche modo, ci indica che c'è qualcosa da verificare ... Il tagliando auto è un classico esempio di quelle cose che è bene ricordarsi di fare ma che, per un motivo o per l'altro, ci sfuggono di mente.

Del resto non c'è, se non sui modelli più evoluti, un indicatore che ci ricordi quando è meglio fare un salto dal meccanico per controllare lo stato delle componenti meccaniche sottoposte a usura. Ecco perché "quando bisogna fare il tagliando" è una delle domande più gettonate tra gli automobilisti.

Prima ancora, però, è importante chiarire anche che cos'è il tagliando dell'auto, e soprattutto in cosa si differenzia dalla revisione (perché spesso i due termini vengono usati per indicare lo stesso concetto, quando invece le due cose sono piuttosto distanti l'una dall'altra).

Tagliando e revisione: che differenza c'è?

Mentre la revisione è un controllo obbligatorio per Legge che verifica il buon funzionamento di alcune componenti dell'auto e il livello di inquinamento che produce (questo in sintesi, ma torneremo presto sul tema con un approfondimento ad hoc), il tagliando è un check-up periodico che viene semplicemente "consigliato" e che verifica lo stato delle parti soggette a usura dell'automobile.

La revisione attesta che un mezzo è funzionante e soddisfa gli standard di sicurezza previsti, ma non si addentra nel controllo dei componenti come invece fa il tagliando.

Fare il tagliando, dunque, non è un dovere, anche se sottoporre l'automobile al controllo di un professionista a cadenza regolare è il modo più efficace per tenerla "in forma" e viaggiare più sicuri e tranquilli, oltreché per allungare la durata di vita della macchina e delle sue parti meccaniche.

Quando bisogna fare il tagliando dell'auto?

Veniamo ora alla "domanda delle domande" da cui siamo partiti, ossia: quando bisogna fare il tagliando? Se fino a qualche anno fa c'erano delle "regole" valide più o meno per tutti i casi (e le case, automobilistiche), oggi la situazione è più variegata, anche se alcune linee-guida valide per tutti esistono ancora.

La prima e più importante l'ha introdotta il cosiddetto "Decreto Monti", un Regolamento europeo (UE n. 461/2000 e successive modificazioni) in base al quale, dal 2002, non è più indispensabile rivolgersi a un'officina della casa costruttrice della propria automobile ma si può andare da qualunque meccanico autorizzato - rispettando gli intervalli di manutenzione programmata indicati dal costruttore - e si conserva la validità della garanzia stipulata all'acquisto della macchina.

Una bella opportunità di risparmio per gli automobilisti, non trovate? Il Decreto Monti ha introdotto infatti la possibilità di fare più preventivi diversi e scegliere quello più conveniente, anziché dover accettare i prezzi imposti dalla "casa madre".

La seconda indicazione è quella di continuare a fare il tagliando (secondo gli intervalli suggeriti) anche quando la garanzia è terminata, perché comunque - come dicevamo - sottoponendo l'automobile a controlli periodici si possono prevenire alcune situazioni che, se sfuggono di mano, rischiano di tramutarsi in manutenzioni molto più costose.

Anni o chilometri: ogni quanto serve fare un tagliando?

Non esiste un periodo di tempo (o un numero di chilometri) valido come regola generale: molto dipende dal modello dell'automobile e dall'anno di produzione, ma anche da quanti chilometri si fanno in un anno.

Una regola molto "casalinga" suggerisce di fare un check-up approfondito dell'auto almeno una volta all'anno, magari prima di partire per le vacanze visto che i viaggi lunghi sollecitano di più la meccanica e più siamo lontani da casa più diventa difficoltoso trovare un'officina di nostra fiducia, ma per un tagliando completo le scadenze sono altre.

In linea di massima, le auto si dividono in tre grandi gruppi:

  • auto che devono fare il tagliando ogni 15.000 o 20.000 km, e comunque ogni 1 o 2 anni
  • auto che devono fare il cambio d'olio ogni 15.000 km e il tagliando completo ogni 30.000
  • auto con i tagliandi detti "Longlife", che devono essere fatti a intervalli tra 30.000 e 50.000 km: in genere queste automobili indicano di aver bisogno di manutenzione mediante l'accensione di una spia nel cruscotto o di un messaggio sul display.

Come fanno le automobili con la tecnologia Longlife a "decidere" che è arrivato il momento di fare il tagliando? Il sistema è in grado di calcolarlo basandosi anche sulle abitudine di guida, ad esempio le distanze percorse, il modo in cui si percorrono (guidare sempre in autostrada non è uguale a guidare nei centri abitati), i tempi di fermo della macchina, etc.

I controlli del tagliando: quali sono e ogni quanto bisogna farli?

Cambio dell'olio

è il controllo più importante e anche il primo che viene fatto, al punto che è quasi diventato un sinonimo di tagliando. Le automobili più moderne sono dotate di sensori che indicano lo stato dell'olio e ci avvisano se è il caso di sostituirlo, ma in generale possiamo dire che è bene cambiare l'olio della macchina al massimo ogni 30.000 km e comunque una volta all'anno, soprattutto per i motori più datati. Per verificare quando abbiamo fatto l'ultimo cambio completo dell'olio possiamo fare riferimento a un adesivo che, in genere, il meccanico incolla all'interno della battuta dello sportello del conducente: lì troviamo l'indicazione dei chilometri dell'ultimo intervento, e del successivo.

Filtri (dell'olio e dell'aria)

in genere il filtro dell'olio viene sostituito quando si fa un cambio completo dell'olio, e quindi comunque non oltre i 30.000 chilometri di percorrenza; il filtro dell'aria, che limita il passaggio degli inquinanti all'interno dell'abitacolo, può essere cambiato nella stessa occasione o anche prima, perché essendo una barriera che ci protegge dalle - tante - impurità del mondo esterno tende a sporcarsi in fretta perdendo via via la sua efficacia.

Cinghia di trasmissione

nel tagliando auto c'è anche questo controllo, che deve essere fatto indicativamente ogni 5/6 anni oppure ogni 100.000 km (ma anche qui le cose possono cambiare da modello a modello); è una verifica importante, perché il componente è sottoposto a una continua tensione e si usura anche per via degli sbalzi di temperatura, e se una sostituzione della cinghia di distribuzione costa pochi euro sono molto più cari i danni che è in grado di fare nel motore in caso di rottura. Il meccanico, con un controllo visivo, è in grado di stabilirne lo "stato di salute".

Pastiglie freno e dischi

in sede di tagliando il meccanico controlla visivamente anche il consumo di queste parti, e in particolare delle pastiglie visto che sono alla base dell'attrito che permette la frenata. Se il loro spessore è inferiore ai 2 millimetri, allora sono da sostituire; il che può avvenire dopo pochi chilometri (20/40 mila) o tantissimi (anche 100 mila) in base allo stile di guida, e di frenata, di ognuno.

Gli altri controlli del tagliando

Ci sono poi tutta una serie di controlli minori (ma comunque importanti) che, in linea generale, le officine effettuano sulla nostra automobile quando la ispezionano in occasione del tagliando.

Tra questi, ad esempio, troviamo:

le candele

sarebbero da pulire ogni 10.000 km e da far controllare ogni 20.000 km circa se la nostra auto ha già parecchi anni sulle spalle, mentre possiamo attendere anche i 60.000 km per i modelli più recenti

la batteria

controllandone la tensione è possibile capire se questo importante componente funziona a dovere o dev'essere sostituito: è un'operazione semplice, a patto di avere gli strumenti idonei a disposizione (ossia un tester, che in linguaggio tecnico si chiama multimetro)

il climatizzatore

è importantissimo tenerlo pulito per respirare bene all'interno della macchina e affinché raffreddi a dovere, altrimenti può essere necessario un rabbocco del liquido refrigerante

la pressione degli pneumatici e il loro stato di usura (ruota di scorta compresa)

deve essere sempre sui livelli indicati dal costruttore, che variano a seconda del carico a bordo: il controllo può essere anche "fai da te" e sarebbe bene effettuarlo una volta al mese, ma viene offerto anche dalle officine insieme a una verifica dell'usura del battistrada

il radiatore

è un componente fondamentale per il funzionamento dell'automobile, e anche per questo è facilmente accessibile; contiene un liquido specifico che, in genere, non ha bisogno di essere sostituito, ma solo rabboccato (diluito con acqua) nel caso in cui sia evaporato in eccesso.

il livello del lavavetri

è importante non rimanere mai senza - e quindi fare un rabbocco se necessario - per avere sempre cristalli puliti (e quindi una buona visibilità), senza dimenticare che se le spazzole passano "a secco" su un vetro molto sporco possono rovinarsi.

luci interne ed esterne

fondamentali per vedere ed essere visti quelle esterne, necessarie per illuminare l'abitacolo quelle interne; le luci sono componenti che diamo quasi per scontato, ma - come le lampadine che usiamo in casa - anche queste possono bruciarsi ed è quindi necessario farle controllare per non trovarci al buio, magari mentre guidiamo di notte.

livelli dei fluidi dell'auto

oltre al liquido lavavetri, ci sono altri fluidi di fondamentale importanza per un corretto funzionamento di tutte le parti dell'automobile: pensiamo all'olio, al liquido refrigerante o al liquido dei freni. Per esempio, quando si accende la spia dell'olio è già troppo tardi, e il motore potrebbe grippare: per questo è importante una revisione periodica.

Il motore è il cuore pulsante dell'auto e, come tale, deve funzionare alla perfezione; sono diverse le cause che possono portare a perdite di potenza nel motore, alcune legate a problemi del motore in sé, alcune da imputarsi a malfunzionamenti di altre parti dell'automobile.

L'impianto di scarico (meglio conosciuto come marmitta) è un altro componente fondamentale perché controlla la corretta espulsione dei gas di scarico. Va controllato periodicamente, perché un suo malfunzionamento può provocare consumi più alti e danneggiare altri componenti della macchina.

Ed ora arriviamo a un'altra fatidica domanda: quanto costa fare il tagliando? Dipende dal modello dell'auto e dall'officina che lo realizza, ma in linea di massima il suo prezzo oscilla tra i 200 e i 300 euro.

Chi sceglie il pacchetto però, ha diritto alla manutenzione ordinaria dell'auto e a un check up incluso nel prezzo e ti permette di avere accesso anche a tanti altri servizi per mantenere la tua auto sempre in forma.

E concludiamo tornando al punto di partenza: come ricordarsi di portare la macchina a fare il tagliando? contattaci possiamo utilizzare lo strumento più adatto alle tue esigenze e nel massimo risparmio possibile.

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